La mosca dell’olivo è considerata uno degli insetti più pericolosi per la produzione di olio ed olive. Negli ultimi anni, però, specie in agricoltura biologica, si sta diffondendo un tipo di trattamento naturale a base di caolino in grado di prevenire in maniera efficace l’attacco di questo parassita.

Che cos’è la mosca dell’olivo?

Gli olivi, così come tanti altri alberi da frutto (vedi il noce o il castagno), sono molto sensibili all’azione di insetti infestanti che si sviluppano soprattutto nella stagione estiva. Lo mosca olearia è senza dubbio quello più diffuso e dannoso: si sviluppa soprattutto nella zona del Mediterraneo e la sua azione è particolarmente incisiva nelle parti più umide dell’area coltivata. 
Gli alberi colpiti da questo insetto subiscono gravi danni sia in termini di quantità che di qualità della produzione, per questo gli olivicoltori ne temono l’avvento. 

Esistono, però, diversi rimedi efficaci, alcuni dei quali naturali. Proprio in questo periodo, ad esempio, chi pratica agricoltura biologica inizia il trattamento contro la mosca dell’olivo utilizzando il caolino, un’argilla bianca dall’aspetto terroso e tenero che svolge un’azione protettiva se applicata sugli alberi da frutto. 

 

Il trattamento con il caolino: come funziona

Il caolino si presenta come un pulviscolo le cui particelle hanno una dimensione inferiore ai 2 μm. Per questo risulta facile da spruzzare e aderisce agevolmente su foglie e frutti. 
Il periodo ideale per effettuare il trattamento è quello estivo, nello specifico i mesi di luglio ed agosto. Questo consente di anticipare la deposizione delle uova da parte della mosca olearia, che in genere avviene ad estate inoltrata, e allo stesso tempo di sfruttare al massimo l’assenza di piogge tipica della stagione estiva.
Le piante trattate con il caolino, infatti, presentano una sottile superficie fogliare biancastro-lattiginosa che può essere dilavata facilmente con i fenomeni temporaleschi. Il trattamento può comunque essere effettuato più volte senza perdere la sua efficacia. 

 

Le caratteristiche del caolino

Una volta applicato sull’albero il caolino riesce a mascherare l’olivo impedendo così alla mosca di riconoscere la pianta. Qualora l’insetto dovesse comunque provare a deporre le uova sarebbe infastidito e dissuaso dallo spolverio causato dal pulviscolo. 

Ci sono poi però alle caratteristiche di questa sostanza che rendono particolarmente utile il suo utilizzo negli alberi da frutto. Una delle peculiarità del caolino è, ad esempio, la sua capacità di riflettere la luce solare. Riflettendo i raggi ultravioletti e infrarossi riesce ad abbassare la temperatura della pianta, migliorare la fotosintesi e ridurre il fabbisogno di acqua. 

La sua consistenza estremamente sottile, infine, la rende estremamente semplice da eliminare dal prodotto raccolto. Si tratta, dunque, di una sostanza naturale, consentita in agricoltura biologica, efficace e molto semplice da utilizzare. 

Se volete acquistare il caolino o avere altre informazioni sui parassiti che colpisco l’olivo e gli alberi da frutto non esitate a contattarci oppure veniteci a trovare nel nostro negozio in Via Amalfi 14 ad Amantea (CS).