Quando e come nasce la tua passione per tutto quanto è legato all’ambiente?
Sicuramente, aver vissuto l’adolescenza in campagna, mi ha fatto innamorare della natura,che è una cosa meravigliosa. Constatare gli equilibri che esistono nella natura, le bellezze paesaggistiche, i cicli delle stagioni, l’alba e il tramonto, il tutto splendidamente “autogestito”, permette di comprendere come l’uomo è spettatore e nello stesso tempo attore non protagonista di queste scene. Oggi l’uomo guidato dalla sete del denaro sta distruggendo la natura che indifesa e impotente assiste a questa deturpazione. Proteggere la natura e curare l’ambiente è un dovere morale verso il futuro, verso i nostri figli. Ed in questo noi di Agriverde vogliamo impegnarci.

La trasformazione da passione ad attività lavorativa a tempo pieno quando è avvenuta?
Dopo il militare, quando alla ricerca di un lavoro, ho avuto l’opportunità di intraprendere un’attività che mi legava alle mie origini e a un mondo nobile e genuino come quello dell’agricoltura. Agriverde lavora al fianco di molti agricoltori.

Come si fa a conciliare l’evoluzione tecnologica con la tradizione e la mentalità contadina?
Cercando con un lavoro paziente e meticoloso, di far conoscere e comprendere i nuovi concetti di un’agricoltura moderna, e di superare quello che è forse il maggio difetto dell’agricoltore: la diffidenza verso il nuovo. Quale aiuto danno e quanto sono sicuri i prodotti usati oggi nelle colture? Esistono due tipi di aiuti, che sono: far sì che le piante non si ammalino assicurando all’agricoltore il raccolto; e aiutare l’agricoltore professionista ad ottenere il massimo raccolto dalle piante stesse. In questo contesto è ovvio che ci rivolgiamo all’hobbista per quanto riguarda il primo, e all’imprenditore per quanto riguarda il secondo. In entrambi i casi i prodotti che forniamo sono testati in maniera rigorosa dall’aziende produttrici, affinché se usati rigorosamente come indicato in etichetta possano avere un impatto ambientale quasi nullo e i residui possano non essere dannosi per la salute dell’uomo. Dunque, sta all’uomo saperli usare con la dovuta cautela. La passione personale è forse il legame più forte di molti con la terra e l’ambiente. Giardini, animali domestici e acquari sono ormai cosa comune.
Quali sono i segreti per gestirli al meglio?
Le passioni sono il lato più dolce e piacevole della vita, basta pensare a rallentare la vita quotidiana e dedicargli il tempo che serve per trovare un po’ di relax e caricare le batterie.

È possibile creare tra questi appassionati delle “micro-colture” in modo tale che ognuno possa creare il proprio orticello?
Credo di sì, perché possono esistere “orti familiari”, fatti di micro colture, che a secondo del periodo si alternano con stagionalità.

Qual è il tratto che caratterizza la vostra attività e qual è l’aspetto che curate di più nel rapporto con le diverse fasce di clientela?
Il tratto che ci caratterizza di più è quello di essere come un giornale, cioé di essere in continuo aggiornamento su quanto succede nei vari settori che riguardano la nostra attività, e in quest’ottica cerchiamo di portare a conoscenza del cliente tutte le informazioni di cui ha bisogno e di guidarlo nell’acquisto.

Infine, quali sono i progetti per il futuro prossimo e i sogni nel cassetto?
Sogni ce ne sono tanti, per primo istituiremo dei momenti di aggregazione per gli appassionati con dei mini corsi su temi come l’enologia ed il giardinaggio.. Poi vedremo di far crescere le coscienze e di stimolare il rispetto e la tutela dell’ambiente. In più attraverso il sito nella sezione dedicata al blog cercheremo di far dialogare gli appassionati delle diverse aree.

Agriverde avrà un ruolo nella creazione di eventi per la valorizzazione del territorio e delle aziende che su di esso operano?
Sicuramente, questo è un’altro grande sogno che dovrebbe coinvolgere anche le amministrazioni locali, tutte le associazioni di categorie. La valorizzazione del territorio e delle tipicità locali sono alla base di un’economia moderna legata al turismo e alla commercializzazione dei prodotti stessi.

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